Sono attratte dal reverse charge (Agenzia delle Entrate, circ. 27.03.2015, n. 14/E) esclusivamente le imprese la cui attività è contraddistinta dai seguenti codici ATECO 2007:
- 81.21.00: pulizia generale non specializzata di edifici; pulizia effettuata all’esterno di edifici di ogni tipo, inclusi uffici, fabbriche, negozi, uffici pubblici ed altre strutture commerciali e professionali, nonché condomini; pulizia specializzata di edifici, effettuata da imprese che dispongono di capacità e attrezzature particolari, come la pulizia di vetrate, camini e caminetti, fornaci, inceneritori, caldaie, condotti di ventilazione e dispositivi di evacuazione dei fumi; pulizia di macchinari industriali; altri servizi di pulizia di edifici e di impianti e macchinari industriali;
- 81.22.02: altre attività di pulizia specializzata di edifici.
Poiché dalla citata circolare 14/2015 non vengono richiamate, si devono ritenere escluse dal regime del reverse charge le imprese la cui attività è registrata con i seguenti codici ATECO:
- 81.22.01: attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie;
- 81.29.10: disinfezione e disinfestazione di edifici, navi, treni, aerei, derattizzazione e servizi di fumigazione;
- 37.00.00: raccolta e depurazione delle acque di scarico (spurgo delle fosse biologiche, dei tombini, ecc.);
- 81.29.91: pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio;
- 81.29.99: altre attività di pulizia n.c.a. (pulizia e manutenzione di piscine, treni, autobus, aeroplani, cisterne per trasporti su strada o marittimi,ecc.).
Ai fini della fatturazione delle operazioni riguardanti i servizi di pulizia resi agli edifici da imprese operanti sotto i codici ATECO 81.21.00 e 81.22.02, occorre distinguere alcune situazioni che possono essere riassunte come segue.
Impresa emittente in regime ordinario o semplificato:
Impresa emittente in regime ordinario o semplificato:
- la fattura viene emessa nei confronti di un soggetto Iva: si applica il reverse charge;
- la fattura viene emessa nei confronti di un soggetto pubblico per ambito istituzionale: si applica lo split payment;
- la fattura emessa nei confronti di un soggetto pubblico per ambito commerciale: si applica il reverse charge;
- la fattura viene emessa nei confronti di un soggetto privato: si addebita l’Iva;
Impresa emittente in regime forfettario: non si applica l’Iva nei confronti di chiunque.
Riguardo alle citate regole, qualcosa cambia quando i servizi resi riguardano la sanificazione e disinfezione:
Impresa emittente in regime ordinario o semplificato:
Riguardo alle citate regole, qualcosa cambia quando i servizi resi riguardano la sanificazione e disinfezione:
Impresa emittente in regime ordinario o semplificato:
- la fattura viene emessa nei confronti di un soggetto Iva: si addebita l’Iva;
- la fattura viene emessa nei confronti di un soggetto pubblico, sia per ambito istituzionale, sia per ambito commerciale: si applica lo split payment;
- la fattura viene emessa nei confronti di un soggetto privato: si addebita l’Iva;
Impresa emittente in regime forfettario: non si applica l’Iva nei confronti di chiunque.
Può capitare, infine, che i servizi da fatturare contemplino servizi misti, appartenenti cioè sia alla categoria delle pulizie, sia a quella delle sanificazioni. In tal caso, l’impresa dovrà distinguere i servizi applicando le casistiche previste per le singole tipologie. Se, invece, la fatturazione dovesse contenere un’indicazione unitaria, comprendendo in maniera indistinta i servizi di pulizia e quelli di sanificazione, il documento dovrà essere emesso rispettando le seguenti ipotesi:
Può capitare, infine, che i servizi da fatturare contemplino servizi misti, appartenenti cioè sia alla categoria delle pulizie, sia a quella delle sanificazioni. In tal caso, l’impresa dovrà distinguere i servizi applicando le casistiche previste per le singole tipologie. Se, invece, la fatturazione dovesse contenere un’indicazione unitaria, comprendendo in maniera indistinta i servizi di pulizia e quelli di sanificazione, il documento dovrà essere emesso rispettando le seguenti ipotesi:
- nei confronti di soggetto Iva o di soggetto privato: applicando l’Iva;
- nei confronti di soggetto pubblico: applicando lo split payment.
Le imprese in regime forfettario, ovviamente, emetteranno la fattura nei confronti di chiunque senza applicare l’Iva.
