Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (D.D. 26.11.2025, n. 494) ha introdotto le indicazioni operative per effettuare la revisione dei trattori con velocità di progetto superiore ai 40 chilometri orari.
Negli ultimi anni si è parlato spesso di revisione dei trattori, facendo riferimento alla data di prima immatricolazione senza però distinguere tra trattori lenti, omologati per viaggiare su strada fino a 40 chilometri orari, e trattori veloci, autorizzati a superare questa soglia. Questa differenza oggi diventa centrale poiché il provvedimento del 26.11.2025 n. 494, riguarda esclusivamente i mezzi veloci, mentre i trattori lenti restano in attesa di una disciplina specifica.Contenuto del decreto - Il D.D. 25.11.2025, n. 494 è strutturato in un solo articolo accompagnato da un allegato A. Questo insieme di disposizioni integra il D.D. 19.05.2017, n. 214, fornendo gli strumenti pratici per dare attuazione effettiva alla revisione dei trattori veloci.L’allegato A del nuovo decreto contiene linee guida operative dettagliate per lo svolgimento dei controlli sui trattori a ruote delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, oltre a individuare le specifiche attrezzature necessarie per le verifiche. L’articolo unico stabilisce che le nuove regole inizieranno a valere dal 1.02.2026.Per quanto riguarda i mezzi che avrebbero già dovuto essere revisionati, vengono fissate due scadenze precise:- entro il 30.06.2026, trattori veloci immatricolati dal 1.01.2017 al 31.12.2019;- entro il 31.12.2026, trattori veloci immatricolati dal 1.01.2020 al 31.12.2022.In teoria si sarebbe potuto includere anche i veicoli immatricolati dal 1.01.2016, primo anno di applicazione della Direttiva...