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Contabilità e bilancio 12 Settembre 2022

Revisione del ciclo attivo, ricavi-crediti: la bad Debt review

È compito del revisore ricostruire le movimentazioni e la composizione delle schede contabili del fondo svalutazione crediti e del conto perdite su crediti ovvero riepilogare sinteticamente tutte le variazioni avvenute durante l’anno.

Il ciclo attivo (vendite, crediti commerciali, incassi) è una delle aree di bilancio più critiche da revisionare in quanto rappresenta l’espressione nello stato patrimoniale e nel conto economico del core business dell’impresa. Le aree aziendali interessate sono molteplici: l’area commerciale, il magazzino, la produzione, il reparto amministrativo e la tesoreria; così come molteplici sono i rischi che potrebbero caratterizzare il processo: frodi, transazioni inaccurate, errori di corretta imputazione, di competenza, di perdite su crediti e di corretta valutazione del presumibile valore di realizzo del credito stesso. Una tematica rilevante è proprio quella della valutazione di fine esercizio e della corretta rappresentazione in bilancio. L’art. 2426, c. 1, n. 8 c.c. dispone che le imprese che redigono il bilancio in forma ordinaria dovranno rilevare i crediti in base al criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo. Il principio contabile OIC 15, tuttavia, dispone che il criterio del costo ammortizzato potrà non essere applicato qualora l’effetto sui crediti risulti irrilevante (sostanzialmente per i crediti a breve termine - scadenza inferiore a 12 mesi). L’applicazione del criterio del costo ammortizzato non pone particolari problemi di rilevazione: il valore del credito alla chiusura dell’esercizio sarà pari al valore attuale...

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