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Contabilità e bilancio 30 Aprile 2021

Revisori e sindaci si coordinano sul bilancio 2020

Una serie di norme straordinarie che richiedono particolari cautele, oltre ai consueti adempimenti.

In questi giorni si iniziano a valutare i dati finali e assestati del bilancio relativo al 2020 e occorre tenere conto di tutta un serie di disposizioni speciali che non possono essere affrontate singolarmente, ma devono diventare un insieme coordinato e coerente di scelte che dovranno essere guidate anche dall’organo di controllo, chiamato in molte situazioni a uno straordinario compito di raccordo con l’organo amministrativo e i terzi destinatari del bilancio, a maggior ragione se “primari” ai sensi del Principio contabile OIC 11. Su questo tema non può essere adottato un approccio valido per tutte le aziende, poiché ognuna esprime tramite i dati del proprio bilancio un'individualità e una serie di peculiarità diverse e distinte soggettivamente. In materia di disposizioni che impattano potenzialmente con il bilancio 2020, il primo riferimento è dato dai documenti interpretativi OIC pubblicati (più o meno in veste definitiva): il n. 4/2019; che regolamenta anche per il 2020 la deroga per la svalutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante (di applicazione marginale); il n. 7/2021 che affronta gli aspetti civilistici della rivalutazione dei beni e delle partecipazioni (con importantissime prese di posizione in materia di beni immateriali giuridicamente tutelati); il n. 8/2021 sulle deroghe alla declaratoria di continuità aziendale (che semplifica l’adempimento per le aziende...

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