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Contabilità e bilancio 12 Maggio 2022

Riclassificazione del conto economico

Le tre vie della riclassificazione e uno sguardo alla sostenibilità.

I metodi di riclassificazione sono: a ricavi e costi del venduto; a margine di contribuzione; a valore aggiunto. Il metodo a ricavi e costi del venduto prevede la classificazione dei costi per destinazione, in modo da essere attribuiti alle diverse aree di gestione. Si rivela particolarmente significativa per le aziende che operano processi di trasformazione industriale, mentre per aziende commerciali o di servizi non riesce a essere particolarmente informativa. Con questo metodo di riclassificazione si arriva a 2 aggregati chiave: margine industriale di primo livello: ottenuto come differenza tra ricavi netti di vendita e costo del venduto; reddito operativo: ottenuto come differenza tra il margine industriale di primo livello e il risultato delle funzioni commerciale, amministrativa, marketing, ecc. Questo aggregato rappresenta il risultato prodotto dall’attività tipica dell’impresa, al lordo delle imposte. La riclassificazione a margine di contribuzione si basa sulla suddivisione dei costi aziendali in base al fatto che siano variabili o fissi ed è molto utile per poter prendere decisioni di esternalizzazione di fasi del ciclo produttivo aziendale. Il conto economico così riclassificato genera il margine di contribuzione, ossia un valore che esprime il flusso reddituale che residua, dopo la deduzione di tutti i costi variabili, per la copertura di tutti i costi fissi. La riclassificazione a margine di contribuzione...

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