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Imposte e tasse 05 Ottobre 2022

Riduzione dell’accertamento di 2 anni grazie alla tracciabilità

Il beneficio per i contribuenti che garantiscono la tracciabilità delle operazioni di ammontare superiore a € 500 con fattura elettronica via SdI e invio telematico dei corrispettivi.

In virtù di quanto disciplinato dall'art. 3 D.Lgs. 127/2015 è prevista la possibilità di ridurre di 2 anni i termini di decadenza del potere di accertamento dell'Amministrazione Finanziaria. Questa facoltà può essere esercitata a condizione che il contribuente, soggetto con partita Iva tenuto agli obblighi di fatturazione elettronica, garantisca la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati per operazioni superiori ad € 500. In generale, invece, i termini ordinari di decadenza del potere di accertamento (art. 57 D.P.R. 633/1972 e art. 43 D.P.R. 600/73) sono: in caso di presentazione della dichiarazione dei redditi: il 31.12 del 5° anno successivo a quello in cui stata presentata la dichiarazione; in caso di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi: il 31.12 del 7° anno successivo a quello in cui avrebbe dovuto essere presentata la dichiarazione. Le modalità per la fruizione della riduzione dei termini di accertamento sono state disciplinate con gli artt. 3 e 4 D.M. 4.08.2016, riconoscendola solo ai soggetti che: documentano le operazioni effettuate esclusivamente mediante fatturazione elettronica e/o corrispettivi elettronici; garantiscono la tracciabilità degli incassi ricevuti e dei pagamenti effettuati per operazioni superiori ad € 500. Gli strumenti di pagamento che vengono accettati sono il bonifico bancario o postale, la carta di debito, di...

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