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Imposte e tasse 16 Febbraio 2023

Riduzione Imu per uso gratuito non sempre applicabile

Interessante pronuncia della Suprema Corte di Cassazione in tema di ICI, ma applicabile anche nei confronti dell’attuale tassazione comunale sugli immobili.

La Corte di Cassazione si è espressa sulla lite arrivata all’ultimo grado di giudizio fra 3 sorelle comproprietarie di un immobile e un Comune che aveva notificato ad una di loro avvisi di accertamento per le annualità 2010 e 2011, ultimi 2 anni di applicazione dell’Imposta Comunale Sugli Immobili (ICI). Il caso, esaminato nella sentenza n. 37346/2022, vede 2 delle sorelle comproprietarie residenti anagraficamente e dimoranti abitualmente nello stesso Comune e la terza sorella non residente né dimorante; quest’ultima aveva concesso loro in uso gratuito l’abitazione, essendo facoltà prevista dal regolamento comunale. I giudici della Suprema Corte ricordano in primo luogo che “per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del D.Lgs. 30.12.1992, n. 504, e successive modificazioni, nonché quelle ad esse assimilate dal Comune con regolamento o delibera comunale vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ad eccezione di quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall’art. 8, cc. 2 e 3, del citato D.Lgs. 504/1992”. A decorrere dall’anno di imposta 2008 la previgente riduzione si è trasformata in esenzione, con una parentesi di imponibilità nell’anno 2012: l’unico prelievo ancora previsto riguarda le prime case e...

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