RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 17 Gennaio 2020

Riforestazione urbana delle città metropolitane italiane

Il programma sperimentale per mettere a dimora alberi e rendere più verde l'ambiente urbano.

Recentemente è stato convertito in legge il decreto Clima (D.L. 111/2019) che ha previsto l'introduzione di alcune misure a favore dell'ambiente, con l'obiettivo di limitare comportamenti ad alto impatto ambientale, migliorare la qualità della vita e incentivare proposte verdi. In particolare, l'art. 4 ha introdotto un programma sperimentale di riforestazione urbana delle città metropolitane italiane, per la messa a dimora di alberi di reimpianto e di silvicoltura, con una dotazione di spesa di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Al fine di procedere all'avvio del programma, è in attesa di pubblicazione il decreto attuativo del Ministero dell'Ambiente e del Mare che definisce le modalità per la progettazione degli interventi e la ripartizione delle risorse. Di certo è che, tra i criteri di selezione, saranno presi in considerazione la valenza ambientale e sociale dei progetti, i livelli di qualità dell'aria e di riqualificazione e fruibilità dell'area oggetto di intervento. Si segnala, inoltre, che le autorità competenti nella gestione del demanio fluviale hanno introdotto, tra i fondamenti per la realizzazione delle opere, anche i criteri come “pulizia”, “manutenzione” e “rimboschimento” delle fasce ripariali e delle aree demaniali fluviali per prevenire il dissesto idrogeologico.
Lo svolgimento delle attività di rimboschimento può essere affidato agli imprenditori agricoli (art. 2135 C.C.) in forma singola o associata, nel rispetto della disciplina prevista dal Codice dei contratti pubblici.
Al fine di favorire la tutela ambientale e paesaggistica e di contrastare il dissesto idrogeologico nelle aree interne e marginali dell'Italia, è istituito un fondo volto a incentivare interventi di messa in sicurezza, manutenzione del suolo e rimboschimento attuati dalle imprese agricole e forestali, con dotazione pari a 1 milione di euro per l'anno 2020 e a 2 milioni di euro per l'anno 2021.
Si segnala, infine, che è stato creato il titolo di “Capitale verde d'Italia” che viene conferito in via sperimentale per gli anni 2020, 2021 e 2022, alla città italiana capoluogo di Provincia più “green” dell'Italia. Tale titolo ha l'obiettivo di favorire e accelerare i progetti di gestione sostenibile delle città italiane e di diffondere le buone prassi per il passaggio a un'economia verde.