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Notizie in breve 03 Novembre 2023

Riforma dell’Irpef dalla legge delega alla legge di Bilancio

Come cambia la struttura dell'imposta e le principali modifiche attuate per traghettarci nella nuova Irpef.

Negli Anni '70 del secolo scorso si ebbe la prima grande riforma tributaria. Precisamente l’Irpef vide la luce il 1.01.1974 con la sostituzione delle vecchie imposte reali (ricchezza mobile, fabbricati, terreni, redditi agrari). La riforma fu epocale e i criteri applicati ci hanno seguito fino a oggi, ma, di semplificazione in semplificazione, le pagine necessarie alla dichiarazione dei redditi sono progressivamente aumentate e con esse le pagine di istruzioni. La normativa si è involuta su sé stessa con modifiche sempre più complesse e non sempre articolate. Causando a volte conseguenze impreviste. Siamo arrivati a 384 pagine di istruzioni per l’ultima dichiarazione redditi, più le 2 circolari nn. 14/E e 15/E per un totale aggiuntivo di altre 453 pagine. Come cambia l’Irpef L’Irpef anno 2023 - Fino a 15.000 euro: 23%; oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro: 25%; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro: 35%; oltre 50.000 euro: 43%. L’Irpef anno 2024 - Fino a 28.000 euro: 23%; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro: 35%; oltre 50.000 euro: 43%. Le aliquote passano da 4 a 3 ma viene anche rimodulata la no tax area portando la stessa a 13.000 euro mediante la modifica delle detrazioni e la modifica del trattamento integrativo del reddito che viene portato fino a 1.200 euro l’anno. Meccanismo dal quale sono però esclusi i soggetti che applicano regimi speciali, i regimi forfettari (non...

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