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Imposte e tasse 20 Ottobre 2021

Riforma europea in tema di accise

Le novità derivanti dalla Direttiva UE n. 2020/262: riordino della disciplina e introduzione di 2 nuove figure di operatori nel settore.

Le accise rientrano fra le materie cd. “armonizzate”, ossia disciplinate in maniera uniforme per gli Stati dell'Unione Europea (come avviene anche per l'Iva); del resto, stante l'importanza dei prodotti assoggettati alle accise (energia elettrica, gas, alcol e bevande alcoliche, prodotti energetici fra cui benzina e gasolio) e il concetto di immissione in consumo, si comprende agevolmente l'intento del legislatore comunitario di uniformare una materia tanto nodale. L'ultima direttiva, la n. 2020/262, del 19.12.2019, abrogando la precedente disciplina contenuta in direttiva n. 2008/118/CE, è entrata in vigore il 21.03.2020, anche se alcune delle più rilevanti novità si applicheranno solo a partire dal 13.02.2023, allo scopo di consentire ai Paesi membri di adeguarsi ai maggiori interventi riformatori, mentre il recepimento nazionale dovrà avvenire entro il 31.12.2021; per quanto riguarda l'Italia, è stato approvato in esame preliminare nel Consiglio dei Ministri 29.07.2021, n. 31, lo schema di decreto legislativo che dovrà modificare il testo unico delle accise al fine di recepire la direttiva (UE) 2020/262. L'ultima direttiva interviene sul regime generale delle accise, con l'intento di raggruppare in unico corpus normativo europeo le varie discipline delle accise, suddivise in plurimi testi. Ma non solo di riordino deve parlarsi, perché, oltre a dettare e precisare alcune...

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