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Imposte e tasse 19 Luglio 2021

Riforma giustizia tributaria con giudici specializzati e full time

Nel recente documento riepilogativo sono dettate le linee guida, con una serie di indicazioni finalizzate al decremento dei procedimenti davanti alla Suprema Corte.

La relazione finale rubricata “Le proposte di interventi elaborate dalla Commissione”, redatta dalla commissione interministeriale del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero della Giustizia 30.06.2021, risulta estremamente corposa e apre con un prospetto riassuntivo e di confronto tra 2 opzioni relative alle proposte concernenti la giustizia tributaria; in estrema sintesi, si indicano alcune proposte relativamente alla nomina dei giudici di primo e secondo grado e si trattano le liti minori, la formazione, l'inquadramento e l'organico dei giudici, nonché il processo e l'organizzazione dei primi due gradi di giudizio. La prima esigenza, sentita da numerosi consigli nazionali delle varie categorie professionali (commercialisti, consulenti del lavoro, legali e quant'altro) è quella di procedere con la previsione di un giudice di merito specializzato e full time, nominato con concorso, cui si dovrebbe aggiungere l'istituzione di una sezione specializzata della Suprema Corte alla quale possono dare il loro apporto i giudici tributari che hanno esercitato con professionalità la giurisdizione nei primi gradi di giudizio. Il secondo passaggio riguarda il contraddittorio obbligatorio, da inserire con una specifica norma all'interno dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212/2000), con il quale si sancisce la nullità degli atti di accertamento in assenza della convocazione del contribuente...

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