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Società 11 Marzo 2019

Riforma legge fallimentare e segnalazioni degli organi di controllo


Il Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019, G.U. 14.02.2019, n. 38) pone a carico di due categorie di soggetti, sia interni che esterni alla società, gli obblighi di rilevare tempestivamente e segnalare agli specifici soggetti individuati dalla normativa (in genere all'organo amministrativo) l'esistenza di fondati indizi della crisi (i cosiddetti indicatori della crisi), in linea con il principale obiettivo della riforma di stimolare un accertamento precoce dei prodromi della crisi, impedirne l'aggravamento e salvaguardare così la continuità aziendale. Gli obblighi di segnalazione, che il Codice qualifica come strumenti di allerta, così come gli obblighi organizzativi posti a carico dell'imprenditore, gravano innanzitutto sugli organi di controllo societario, collegio sindacale o sindaco unico che sia, sul revisore contabile e sulla società di revisione, ciascuno dei quali, nell'ambito delle proprie funzioni e in forza delle disposizioni previste all'art. 14, ha l'obbligo di: a) verificare la valutazione costante, in capo all'organo amministrativo, dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo dell'impresa e l'assunzione delle relative modifiche, quando necessarie; b) accertare la sussistenza dell'equilibrio economico-finanziario e la determinazione del prevedibile andamento della gestione; c) segnalare immediatamente allo stesso organo amministrativo...

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