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Contabilità e bilancio 30 Novembre 2022

Rilevanza fiscale della correzione degli errori contabili

Il Decreto Semplificazioni prevede per i soggetti che applicano la derivazione rafforzata la rilevanza fiscale degli errori contabili nel periodo d’imposta in cui avviene la correzione stessa.

La procedura per attribuire rilievo fiscale alla correzione degli errori contabili è stata recentemente modificata dal D.L. 21.06.2022, n. 73 (c.d. D.L. Semplificazioni fiscali) che ha semplificato, con decorrenza dal periodo d'imposta in corso al 22.6.2022, le modalità attraverso le quali occorre procedere alla correzione degli errori contabili, per i soli soggetti che adottano il principio di derivazione rafforzata. L'art. 8, c. 1 lett. b), D.L. 73/2022, ha aggiunto all'art. 83, c. 1 del TUIR, il nuovo 4° e 5° periodo, prevedendo che: i criteri di imputazione temporale previsti dai principi contabili (che, in forza del principio di derivazione rafforzata, assumono rilevanza fiscale, congiuntamente ai criteri di qualificazione e classificazione) "valgono ai fini fiscali anche in relazione alle poste contabilizzate a seguito del processo di correzione degli errori contabili"; tale disposizione non si applica ai componenti negativi di reddito per i quali è scaduto il termine per la presentazione della dichiarazione integrativa di cui all'art. 2, c. 8 D.P.R. 322/1998. Il successivo art. 8, c. 1-bis D.L. 73/2022 (inserito in sede di conversione in legge) prevede, inoltre, che le poste contabilizzate a seguito del processo di correzione degli errori contabili effettuato ai sensi dell'art. 83, c. 1 4° periodo del Tuir (cioè secondo i criteri di imputazione temporale previsti dai principi contabili)...

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