Rimanenze, valore riallineato con pagamento dell’imposta sostitutiva
Dalla bozza di disegno di legge di Bilancio 2024 emerge la possibilità di eseguire un riallineamento del valore contabile delle rimanenze con la consistenza fisica delle stesse mediante l’assestamento contabile e il pagamento di un’imposta sostitutiva.
Possibile riallineamento del valore delle scorte di magazzino delle imprese con versamento dell’Iva sul valore eliminato maggiorato da un apposito coefficiente da stabilire per tipologia di attività e dell’imposta sostitutiva pari al 18% sulla differenza determinata tra tale valore e il valore eliminato dal bilancio.
Questa una delle novità inserite nella bozza di disegno di legge di Bilancio 2024 in via di definizione, che replica anche vecchi provvedimenti (su tutti L. 488/1999 e L. 289/2022), finalizzata, secondo l’indirizzo governativo, a eliminare le “differenze che normalmente si creano tra rimanenze di magazzino contabili e fisiche, anche al fine di rendere più trasparente e patrimonializzato il bilancio delle imprese”.
L’obiettivo non celato è quello di permettere una regolarizzazione delle differenze di magazzino contabili e fisiche anche al fine di riallineare i valori che impattano sui bilanci delle società e delle imprese.
Le disposizioni, infatti, riguardano gli esercenti attività di impresa che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio e che, limitatamente al periodo in corso al 31.12.2023, desiderano procedere con un adeguamento delle rimanenze iniziali di beni, di cui all’art. 92 D.P.R. 917/1986 (variazione delle rimanenze).
Si tratta, di fatto, di un adeguamento che prevede sia l’eliminazione delle esistenze iniziali per...