Due percorsi per la riduzione o l'aumento, il software calcola in autoliquidazione l'imposta di registro, bollo, interessi e sanzioni. Le novità per il superbonus 110%.
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La rinegoziazione del contratto di locazione, sia in diminuzione che in aumento del canone, può essere comunicata all’Agenzia delle Entrate direttamente via web con il modello RLI, senza recarsi allo sportello. La nuova versione del Modello è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate (qui il link). Resta ferma la modalità di presentazione prevista per la richiesta di servizi essenziali in via semplificata, mediante Pec o e-mail.
Il modello per la “Richiesta di registrazione e adempimenti successivi - contratti di locazione e affitto di immobili” (modello RLI) e gli applicativi software collegati sono a disposizione dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
Riduzione - La registrazione dell’atto con il quale le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone di un contratto di locazione è esente dall’imposta di registro e di bollo.
Aumento - Per i casi di aumento del canone, invece, registro e bollo sono calcolati in autoliquidazione dai software insieme a eventuali interessi e sanzioni;
le somme dovute possono essere versate con richiesta di addebito diretto sul conto corrente del dichiarante, contestualmente alla presentazione del modello;
l’accordo di rinegoziazione del canone in aumento, nel caso in cui dia luogo a un’ulteriore liquidazione dell’imposta per il contratto di locazione già registrato, deve essere comunicato...