I dati sono già oggetto di segnalazione nel modello Redditi 2021.
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Non è chiaro il motivo per cui il Governo non conceda una proroga per l’adempimento dell’autocertificazione degli aiuti di Stato, dal momento che il caricamento dei dati sull’apposito registro nazionale deve essere effettuato entro il 31.12.2022 per quelli ricevuti nel 2020, già oggetto di segnalazione nel modello Redditi 2021.
Per l'inserimento degli aiuti fiscali ricevuti nel 2021, l'Amministrazione Finanziaria avrà invece tempo fino al 31.12.2023.
Per l'assolvimento dell'obbligo di caricamento degli aiuti fiscali ricevuti nel 2020, l'Agenzia delle Entrate è già in possesso di tutti gli elementi necessari per il fatto che, nel modello Redditi 2021, i contribuenti sono stati obbligati alla compilazione dei prospetti aiuti di Stato di cui al rigo RS401 e IS201.
Sul punto, le associazioni sindacali dei commercialisti hanno sollecitato l'intervento dei Garanti dei contribuenti perché non risulta rispettato il termine di 60 giorni previsto all'art. 3, c. 2, L. n.212/2000.