Sospese le operazioni per Cassa depositi e prestiti e Poste, mentre le principali banche hanno confermato gli acquisti.
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In attesa della pubblicazione del decreto correttivo sulla Gazzetta Ufficiale, si segnala che i seguenti gruppi bancari hanno confermato la propensione senza interruzioni all’acquisto dei crediti fiscali:
Intesa SanPaolo;
Unicredit;
Banca Mps;
Bper Banca.
Hanno sospeso gli acquisti Cassa depositi e prestiti e Poste Spa.
Il nuovo decreto consente di cedere il credito 2 volte, una volta acquisito, sempre che siano effettuate nei confronti di banche e intermediari finanziari iscritti nell’apposito albo o a imprese di assicurazioni autorizzate a operare in Italia, prevedendo anche un sistema di tracciabilità mediante l’attribuzione a ciascun credito di un codice identificativo univoco da inserire nelle comunicazioni delle successive cessioni.
I crediti d’imposta oggetto di sequestro penale saranno utilizzabili solamente una volta cessati gli effetti del provvedimento, sommando ai termini ordinari un periodo pari alla durata del sequestro.