Alle scadenze ordinarie, si affiancano quelle oggetto di misure Covid come l'acconto Iva 2020. Ulteriore proroga per i contributi Inps.
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Ripresa - Nel mese di gennaio riprendono i versamenti al Fisco: alle scadenze ordinarie relative ai pagamenti per il mese di dicembre 2020, attese entro il 18.01, si affiancano le scadenze dei pagamenti dei tributi sospesi per coronavirus, ossia la prima rata del 50% dei versamenti.
Contributi Inps - Fanno eccezione i contributi Inps, che sono stati ulteriormente prorogati al 31.01.2021.
Agricoltura - L’esonero contributivo in favore di coltivatori diretti e imprenditori agricoli, introdotto dal primo Decreto Ristori, ha disposto la sospensione del versamento della rata dei contributi previdenziali in scadenza il 18.01.2021 (il 16 è un sabato). Il nuovo termine è fissato al 16.02.2021. Nel frattempo, l’INPS dovrebbe fornire indicazioni ai beneficiari in relazione agli importi esclusi dal versamento, consentendo di effettuare conguagli o aggiustamenti entro il nuovo termine di versamento.
Acconto Iva 2020 - Inoltre, fino al 27.01, i contribuenti potranno accedere al ravvedimento breve per il versamento saltato dell’acconto Iva 2020, pagando quanto dovuto con l’aggiunta di mini sanzioni e interessi. Al contrario, per i contribuenti che potevano legittimamente (art. 13-quater D.L. 137/2020) prorogare tale versamento, la scadenza è il 16.03.2021.