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Imposte e tasse 23 Ottobre 2019

Riqualificazione energetica, cessione del credito con limitazioni

Non si tratta di uno strumento finanziario negoziabile, ma di un incentivo fiscale con una serie di eccezioni di carattere soggettivo.

Dal 1.01.2017 al 31.12.2021 per interventi di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici condominiali che interessino l'involucro dell'edificio, nonché per interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale, viene riconosciuta una detrazione Irpef o Ires; il singolo condomino a tal fine può optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione (pari, rispettivamente, al 70 o al 75% delle spese sostenute) ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con facoltà di successiva cessione del credito. A decorrere dal 1.01.2018, invece, i soggetti che appartengono alla no tax area possono cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese sostenute per la qualificazione energetica, oltre che sulle parti comuni condominiali, anche per gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari. Numerosi sono stati negli ultimi anni i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito alla trattazione in oggetto, in particolare, in ordine ai soggetti a favore dei quali può essere effettuata la cessione del credito. L’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che per "soggetti privati" cessionari devono intendersi i soggetti diversi dai fornitori, sempreché collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione. La detrazione per interventi condominiali, dunque, potrà essere ceduta, a titolo...

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