RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 16 Ottobre 2018

Risarcimento danni per omessa informativa dell'Agenzia delle Entrate


Un contribuente conveniva in giudizio davanti al Tribunale l'Agenzia delle Entrate lamentando l'illegittimo comportamento di quest'ultima per violazione degli obblighi di informativa e per aver disatteso il suo legittimo affidamento inducendolo in errore riguardo al regime di tassazione applicabile. Il contribuente, infatti, riferiva che recatosi presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate per registrare una scrittura privata, documentando la propria qualità di coltivatore diretto, attraverso la relativa certificazione Inps, il direttore dell'Agenzia aveva chiesto di apporre sulla scrittura privata da registrare una dichiarazione contenente l'indicazione del valore della vendita. Tuttavia, dopo 2 mesi, il contribuente aveva ricevuto l'avviso di liquidazione della maggiore tassazione applicata sulla base del valore dichiarato in calce all'atto, senza l'applicazione dell'imposta ridotta a tassa fissa. Sulla base di tali circostanze chiedeva la condanna dell'Amministrazione Finanziaria al risarcimento del danno. La domanda risarcitoria veniva rigettata in primo grado mentre in grado d'appello veniva accolta. La Corte di Cassazione, evocata dopo i giudizi di merito, con ordinanza 27.09.2018, n. 23163, stabiliva che l'Agenzia delle Entrate avrebbe dovuto porre maggiore attenzione al livello di informativa, da rendere nei confronti del contribuente, circa gli adempimenti da porre in essere per beneficiare dei vantaggi...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.