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Imposte e tasse 20 Agosto 2021

Riscossione, non c'è malaccio

Nonostante la pandemia, molti contribuenti hanno continuato a onorare le scadenze portando a un gettito di tutto rispetto.

L’andamento della riscossione nel 2020 è stato meno peggio del previsto. Nonostante la pandemia, le connesse difficoltà e le sospensioni dei termini disposte dalle normative emergenziali, molti contribuenti sono riusciti comunque a rispettare gli impegni e le scadenze di pagamento in essere con gli agenti della riscossione. Nell’ambito delle 2 definizioni agevolate ancora in corso, la c.d. rottamazione-ter e il saldo e stralcio, sono arrivati, ad esempio, ben 1.597 milioni di euro. I risultati dell’attività della riscossione nell’anno 2020 sono evidenziati nel consueto rapporto annuale di verifica predisposto dal Mef e dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Chiaramente l'attività ha subito una netta flessione nel corso dell’anno 2020 con un volume totale d’incassi che si è fermato a quota 6.113 milioni di euro contro i 9.863 del 2019. Ma i dati, tutto sommato, sono migliori di quanto si potesse prevedere. Si tratta di un segnale importante e che fan ben sperare soprattutto in vista della ripresa a pieno regime delle attività dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Tornando alle definizioni agevolate, il rapporto annuale dà atto che gli incassi relativi alla rottamazione-ter sono risultati pari a 1.467 milioni di euro, mentre quelli del saldo e stralcio sono pari a 130 milioni di euro. Anche sul fronte delle rateazioni in essere i dati del 2020 mettano in luce una...

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