Ambito normativo - In base all’art. 1, c. 636 L. 23.12.2014, n. 190, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 8.10.2018 delinea le modalità con cui sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza le informazioni derivanti dal confronto tra i dati comunicati dal contribuente nell’ambito della dichiarazione Iva e le informazioni trasmesse dai suoi clienti, soggetti passivi IVA, attraverso il cd. spesometro (ex art. 21 D.L. 31.05.2010, n. 78) all’Agenzia delle Entrate.
Elementi contenuti nella comunicazione - La comunicazione trasmessa dall’Agenzia delle Entrate agli indirizzi Pec attivati dai contribuenti contiene i seguenti dati:
a) codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;
b) numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta;
c) codice atto;
d) totale delle operazioni comunicate dai clienti soggetti passivi IVA e di quelle effettuate nei confronti di consumatori finali (quest’ultime al netto dell’IVA determinata secondo l’aliquota ordinaria), comunicate dal contribuente stesso ai sensi dell’art. 21 D.L. 31.05.2010, n. 78;
e) modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata.
La stessa comunicazione e le relative informazioni di dettaglio sono consultabili all’interno dell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate, denominata “Cassetto...