Ritardi e-fattura sempre sanzionabili già da luglio?
Secondo la circolare n. 14/E/2019, dal 1.07.2019 la tardiva emissione sarebbe sempre irregolare anche per le operazioni effettuate fino al 30.09 dai mensili. La norma dice però un'altra cosa.
Per le operazioni effettuate dal 1.10.2019 è indubbiamente cessato, anche per i mensili, il periodo transitorio delineato dall'art. 10 D.L. 119/2018. La norma, ricordiamolo, è stata introdotta con lo scopo di “ammorbidire” gli effetti negativi dei possibili ritardi nell'adeguamento dei sistemi informativi. Due sono le “attenuazioni” introdotte per la “prima fase” della fatturazione elettronica 2019:
a) disapplicazione delle sanzioni per le fatture emesse (trasmesse) in ritardo entro la liquidazione Iva di riferimento;
b) riduzione dell'80% delle sanzioni per omessa fatturazione, nel caso di emissione (trasmissione) entro la liquidazione successiva (ossia 18-36% dell'Iva con minimo di € 100 per le operazioni imponibili; 1-2% con minimo di € 100 per quelle non imponibili, esenti o in reverse charge).
La “prima fase” è individuabile, per trimestrali e mensili, nelle operazioni effettuate nel primo semestre 2019 che, in sede di conversione del citato decreto legge, è stata “allungata” al 30.09 per i soli mensili. Dalla circolare 14/E dello scorso giugno (§ 4.1) emerge che l'Agenzia delle Entrate interpreterebbe le suddette attenuazioni: tanto in termini disapplicativi (lettera a) quanto riduttivi (lettera b) per le operazioni effettuate entro il 30.09.2019 sia dai trimestrali che dai mensili; solo in termini riduttivi (lettera b), limitatamente ai soggetti...