Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 24 Gennaio 2026

Ritorno dell'Iperammortamento

La nuova frontiera degli investimenti 4.0 e green, introdotta dalla legge di Bilancio 2026.

La Manovra finanziaria per il 2026 ridisegna profondamente il panorama degli incentivi fiscali, sancendo il ritorno di uno degli strumenti più apprezzati dal tessuto produttivo nazionale: l’iperammortamento. Questa misura, dopo aver lasciato spazio ai regimi "Transizione 4.0" e "5.0", non rappresenta un semplice ritorno al passato ma una sua evoluzione, finalizzata ad accelerare la digitalizzazione e la transizione ecologica attraverso una drastica riduzione dell’imponibile fiscale. Con un gettito previsto pari a 2,5 miliardi di euro nel triennio 2026-2028, il Governo punta a sostenere in modo massiccio l’acquisizione di beni materiali e immateriali tecnologicamente avanzati.Il beneficio si rivolge a una platea vastissima: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, a prescindere dalla forma giuridica o dal settore di appartenenza, purché le strutture produttive siano ubicate nel territorio dello Stato. Restano escluse solo le imprese in stato di crisi (liquidazione, fallimento) o quelle colpite da sanzioni interdittive. Un requisito fondamentale per la spettanza dell'agevolazione rimane il rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro e il corretto versamento dei contributi previdenziali (DURC regolare).L’agevolazione sostiene 2 macrocategorie di investimento distinte, ma complementari:- tecnologie 4.0, che include beni materiali (macchine utensili, robot, magazzini automatizzati) e immateriali (software di gestione, piattaforme IoT, cybersecurity)...

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