RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 12 Marzo 2020

Rivalutazione, a volte ritornano

La legge di Bilancio 2020 ha riproposto i benefici per partecipazioni e terreni, ma non sono per tutti.

Anche per il 2020 sarà possibile rivalutare terreni e partecipazioni a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva. La legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019), ai cc. 693 e 694, ha previsto, infatti, la facoltà di rideterminare i valori dei terreni (sia agricoli che edificabili) e delle partecipazioni in società non quotate possedute da persone fisiche e società semplici, agli effetti della determinazione delle plusvalenze, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva da applicare sul maggior valore attribuito ai cespiti a seguito di perizia. Le partecipazioni per le quali è possibile effettuare la rideterminazione del valore fiscale sono principalmente quelle possedute dalle persone fisiche (non in regime di impresa) e da pochi altri soggetti, sempre al di fuori dell'attività d'impresa: società semplici e soggetti equiparati (art. 5 del Tuir), enti non commerciali. Salvo proroghe, entro il 30.06.2020 dovrà essere predisposta la perizia, dalla quale si evince il valore della partecipazione al 1.01.2020 e che permetterà di versare l'imposta sostitutiva dell'11% in un'unica soluzione o rateizzarla (con la scadenza della prima rata sempre al 30.06.2020). Come precisato dalla circolare 47/E/2011, per il perfezionamento della rivalutazione occorre pagare o l'intero importo o almeno la prima rata: solo dopo il pagamento, il contribuente può avvalersi immediatamente del nuovo...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.