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Imposte e tasse 21 Dicembre 2018

Rottamazione-ter, 5 giorni per adempiere. In ritardo


Rottamazione-ter con tolleranza fino a 5 giorni nel ritardo dei pagamenti: nessuna decadenza dai benefici della definizione agevolata in caso di tardivo pagamento della prima o unica rata se entro i 5 giorni successivi alla scadenza. È l'effetto del nuovo art. 3, c. 14-bis D.L. n.119/2018, definitivamente convertito in legge il 13.12.2018. La misura appena descritta è stata introdotta durante i lavori di conversione in legge del decreto fiscale ed è meglio conosciuta con il termine di “lieve inadempimento”. Si tratta in buona sostanza di una vera e propria clausola di salvaguardia contro la perdita dei benefici della definizione agevolata per le ipotesi di lievi ritardi nel pagamento delle rate: entro i 5 giorni, pertanto, non si produce l’effetto di inefficacia della definizione agevolata né si rendono dovuti ulteriori interessi. Il ritardo lieve sarà consentito anche per i versamenti rateali dovuti in automatico sulle somme ancora arretrate in relazione alla c.d. rottamazione-bis. Ciò per effetto di quanto previsto nel nuovo comma 24-bis dell'art. 3 del collegato fiscale. Tale disposizione prevede infatti che quanto previsto in termini di lieve inadempimento si applica anche nel caso di tardivo versamento, non superiore a 5 giorni, delle rate differite ai sensi dei commi 21 e 24, in scadenza a decorrere dal 31.07.2019. Quella in commento costituisce una novità destinata a differenziare la...

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