In arrivo la rottamazione-ter dai confini più ampi e le tempistiche di versamento rateali più favorevoli. Questo è quanto emerge dallo schema del Decreto Fiscale che introduce una nuova apertura della cosiddetta rottamazione che segue le precedenti due, introdotte rispettivamente dall'art. 6 D.L. 193/2016 e dall'art. 1 D.L. 148/2017.
Tuttavia, come si evince dalla relazione illustrativa, il debitore fruirà di condizioni più favorevoli poiché:
- potrà pagare le somme ratealmente in un lasso di tempo particolarmente ampio (5 anni);
- potrà utilizzare in compensazione crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili maturati nei confronti delle PA;
- il tasso di interesse per il pagamento rateale è molto basso, pari al 0,3% anziché del 4,5%;
- col versamento della prima rata (o unica) potrà estinguere le procedure esecutive avviate prima dell'adesione.
La presente definizione agevolata accoglie quindi i debiti risultanti da carichi affidati agli agenti tra il 1.01.2000 e il 31.12.2017. Il debitore potrà estinguere tali debiti versando solo il capitale e gli interessi iscritti a ruolo, l'aggio e le spese di notifica, senza quindi versare le sanzioni e gli interessi di mora. Anche a tale agevolazione è possibile accedere solo attraverso apposita dichiarazione da presentare entro il 30.04.2019 e in tale dichiarazione il debitore dovrà rendere noto in quante rate...