Il 30.11.2023 scade il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi: quest’anno diverse novità hanno interessato il quadro RU, destinato come noto ad accogliere i crediti d’imposta. In particolare, nel rispetto delle disposizioni previste dall’art. 22 del Regolamento (UE) 2021/241 (Dispositivo per la ripresa e la resilienza) a tutela degli interessi finanziari dell’Unione, sono stati aggiunti due nuovi righi (RU150 e RU151), in cui sono richieste informazioni volte ad accertare la titolarità effettiva dei destinatari dei fondi e il rispetto del principio di divieto di doppio finanziamento. Tali informazioni sono richieste per i periodi d’imposta 2020, 2021 e 2022.
Nel rigo RU150 i beneficiari del credito d’imposta sono tenuti ad indicare i dati relativi ai titolari effettivi dei fondi, ai sensi dell’art. 3, n. 6, della direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio (Normativa antiriciclaggio). A tal fine, è necessario compilare il rigo RU150, indicando negli appositi campi, per ogni titolare effettivo persona fisica, i periodi d’imposta di riferimento (2020-2021-2022) per i quali si è beneficiato del credito ed il codice fiscale dello stesso.
Inoltre, al fine di verificare il rispetto del principio del divieto di doppio finanziamento, il beneficiario del credito che ha fruito di un’ulteriore sovvenzione in riferimento ai medesimi costi che hanno concorso alla...