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ETS ed Enti non commerciali 18 Giugno 2026

RUNTS a pieno regime: la mappa delle scadenze di giugno

Dal deposito del bilancio alle novità del D.M. 2/2026 sulla base associativa: gli obblighi periodici e le sanzioni del Codice Civile per le variazioni e la permanenza nel registro del Terzo settore.

L'iscrizione al Registro Unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) costituisce un elemento necessario, ma non definitivo, per l’ottenimento e il mantenimento della qualifica di ente del Terzo settore (ETS). Il Codice del Terzo settore (CTS) e le sue disposizioni attuative configurano un sistema di vigilanza continua, fondato su adempimenti periodici inderogabili. La permanenza all'interno del Registro è subordinata alla regolarità di queste comunicazioni. In caso contrario, l'ente si espone a procedure di diffida e alla potenziale cancellazione d’ufficio, con la conseguente perdita delle agevolazioni fiscali e l'obbligo di devolvere il patrimonio incrementato. Il mese di giugno rappresenta il fulcro di questo calendario di conformità normativa.Il quadro regolatorio ha subito una revisione a seguito dell'entrata in vigore del D.M. 13.01.2026, n. 2. Questo decreto ha introdotto significative modifiche al testo originario del D.M. 106/2020 (c.d. decreto RUNTS). L'intervento legislativo, se da un lato ha snellito alcune procedure telematiche, dall'altro ha esteso gli obblighi di trasparenza relativi alla struttura interna degli enti a tutte le associazioni iscritte e non soltanto a ODV e APS come in precedenza.A fronte di questa variazione, la scadenza prevista per il 30.06.2026 relativa ai dati quantitativi dell’ente trova una modifica rispetto alle previsioni passate. Il modificato art. 8, c. 6, lett. r) del decreto RUNTS ha esteso a tutti gli enti in forma...

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