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Imposte e tasse 14 Marzo 2023

Sal Enea per lavori a cavallo

Procedure da adeguare alle ultime disposizioni in materia di bonus edilizi.

La piattaforma Enea non consente un secondo Sal se il primo Sal è stato superiore al 60%, ma consente solamente la fine dei lavori. Ad esempio, se il primo Sal del 2022 è stato del 65%, il contribuente non pare ammesso a presentare un secondo Sal (supponiamo del 30%) a fine anno e non potrebbe quindi fruire della cessione del credito, nè presentare il fine dei lavori nel 2023, ma deve saltare direttamente alla fine dei lavori, che saranno comprensivi sia delle spese 2022 che delle spese 2023. Ciò determina un problema, in quanto l’Agenzia delle Entrate (risposta a interpello n. 56/2022) ha precisato che le spese a cavallo di 2 anni diversi non possono essere oggetto della medesima cessione. Ne deriva che in assenza del secondo Sal, le spese sostenute nel 2022 dopo il primo Sal non possono essere cedute o scontate in fattura, ma soltanto detratte in dichiarazione dei redditi. Inoltre, ultimamente stanno sorgendo problemi anche sul concetto di “fine lavori”, determinante per la detraibilità degli interventi trainati.

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