Saldo Imu e dati delle delibere in vista della scadenza del 16.12
I dati pubblicati dal Mef alla data del 16.11.2020 sono la base per il calcolo del saldo Imu 2020
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L’Ifel (Istituto per la finanza e l’economia locale) si è espresso in tema di saldo Imu con la nota del 2.12.2020. In particolare, l'Istituto ha affermato che si devono utilizzare i dati relativi alle delibere Imu, pubblicati sul Portale Mef alla data del 16.11.2020, ferma restando la facoltà di tenere conto delle misure pubblicate successivamente ma in tempo utile per il pagamento del saldo, o acquisiti direttamente dai siti comunali.
Per le deliberazioni comunicate e pubblicate dal Mef entro i termini prorogati dal D.L. 125/2020 costituiranno il riferimento per l’eventuale conguaglio da regolare entro il 28.02.2021, ovvero per la richiesta di rimborso. Il c. 4-septies, infatti, considera l’ipotesi in cui le delibere vengano pubblicate successivamente (e comunque entro il 31.01.2021) prevedendo che l'eventuale differenza d’imposta ancora dovuta sarà versata, senza sanzioni e interessi, entro il 28.02.2021 e che, nel caso di una differenza negativa, il rimborso avverrà su richiesta del contribuente sulla base delle regole ordinarie (L. 147/2013).
Si rammenta che il 2020 è il primo anno di applicazione della nuova Imu, disciplinata dall’art. 1, cc. da 738 a 783, L. 160/2019 (legge di Bilancio 2020). In analogia con la disciplina degli scorsi anni, la nuova Imu prevede che la rata di acconto sia pari alla metà di quanto versato a titolo di Imu e Tasi per l’anno 2019, mentre per il...