RICERCA ARTICOLI
Contabilità e bilancio 03 Giugno 2020

Saldo Irap e sopravvenienza attiva nel bilancio 2020

Una soluzione per rilevare nel bilancio 2019 l’intero importo dell’Irap dovuta, comprensivo di quanto dovuto a saldo

L'art. 24 del D.L. 34/2020 (decreto Rilancio) ha previsto che non è dovuto il versamento del saldo Irap relativo al periodo d’imposta in corso al 31.12.2019. Per le società che non hanno ancora approvato il bilancio si pone il problema se tale saldo debba essere stanziato nel bilancio dell’esercizio chiuso al 31.12.2019, rilevando poi nel successivo esercizio 2020 una sopravvenienza attiva (fiscalmente non imponibile in quanto derivante dallo storno di un accantonamento non dedotto), ovvero se il saldo Irap, in quanto non dovuto, non debba proprio essere accantonato nel bilancio dell'esercizio 2019. Il principio contabile Oic 25, paragrafo 35, prevede che il costo delle imposte correnti è determinato in base al reddito imponibile e alle aliquote d'imposta vigenti alla data di bilancio. Ritenere che nel bilancio dell’esercizio 2019 il costo relativo all’Irap debba essere esposto al netto del saldo non dovuto non appare molto convincente. Non sembra, infatti, che con tale disposizione il legislatore abbia inteso modificare i criteri di determinazione dell'imposta dovuta per il 2019, bensì solo esonerare le imprese dall'obbligo di versare il saldo di tale periodo d’imposta quale ulteriore misura di sostegno finanziario a fronte della crisi da Covid-19. Appare più corretto, quindi, ritenere che si tratti di una sorta di remissione del debito (art. 1236 del Codice Civile), disposta per...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.