Pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il provvedimento relativo alla procedura di riversamento spontaneo, si apre la fase operativa della sanatoria, ma con quale efficacia?
Il 1.06.2022 è stato pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il provvedimento relativo alla procedura di riversamento spontaneo dei crediti d’imposta ricerca e sviluppo senza applicazione di sanzioni ed interessi. La sanatoria è stata introdotta dall’art. 5, cc. 7-12 D.L. 146/2021.
Il provvedimento, in particolare, indica l’ambito applicativo della procedura, le cause di esclusione e di decadenza. Viene, inoltre, approvato il modello di comunicazione, con relative istruzioni che definiscono modalità e termini di presentazione e di pagamento.
Con questo provvedimento si chiude il cerchio per dare attuazione pratica alla sanatoria in commento.
La procedura di riversamento spontaneo consente di regolarizzare gli indebiti utilizzi in compensazione del credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi.
Si accede alla procedura di riversamento attraverso la trasmissione telematica dell’istanza entro il 30.09.2022 e la sanatoria si perfeziona con il pagamento integrale delle somme dovute entro il 16.12.2022 (in unica soluzione), oppure con versamento in 3 rate annuali di pari importo, con applicazione degli interessi legali sulle rate successive alla prima. Il versamento rateale è precluso in caso di illeciti già contestati con atto di recupero ancora non definitivo.
Quanto all’ambito applicativo, la procedura consente di...