Secondo il testo in fase di conversione, l’Agenzia delle Entrate provvede al recupero con aggravio di interessi e sanzioni ex art. 13, D.Lgs. 471/1997.
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Il D.L 34/2020, in via di conversione in legge, prevede sanzioni nel caso sia accertata la mancata sussistenza dei requisiti che danno diritto alla detrazione d’imposta del 110%.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate provvede al recupero dell’importo corrispondente alla detrazione non spettante nei confronti del beneficiario, con aggravio di interessi e delle sanzioni di cui all’art. 13, D.Lgs. 471/1997.
Si applica inoltre la sanzione prevista per il visto di conformità infedele, con sospensione della facoltà di rilascio in caso di recidiva o in presenza di gravi violazioni, nonché la sanzione da € 2.000 a € 15.000 ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa.
Nel caso in cui l’asseverazione abbia contenuto mendace, si configura il reato di cui all’art. 483 c.p. (falsità ideologica).
Massimali di costo - Un'altra novità in fase di definizione riguarda i massimali di costo per gli interventi che accedono all'ecobonus, dei quali è diffusa una nuova bozza aggiornata alla luce del superbonus 110%.
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