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Imposte e tasse 22 Aprile 2021

Scandinavia: Paese che vai, Fisco che trovi

Welfare, servizi invidiabili, un sistema di istruzione pubblica tra i migliori al mondo. Analizziamo quindi i principali sistemi tributari.

Prima di analizzare la tassazione nei Paesi scandinavi, sarebbe il caso di osservare che solitamente le entrate fiscali di uno Stato derivano dal prelievo fiscale. Dovrebbe essere ultroneo evidenziare che questa visione della finanza pubblica rappresenta una posizione antiquata. Prima o poi (si spera prima che poi), si dovrebbe considerare che uno Stato (che si rispetti) ha anche altri modi per reperire fondi. Quanto detto è ancora più evidente se si pensi, solo a titolo di esempio, che l’interventismo statale nell’economia ha assunto uno spessore sempre maggiore nel corso del tempo. Senza tralasciare che la tassazione, ma lo stesso dicasi per l’interventismo statale nell’economia, genera numerose distorsioni socioeconomiche i cui effetti negativi spesso sono anche molto maggiori delle stesse entrate fiscali. Purtroppo, questi meccanismi di funzionamento dell’economia tributaria sembrano soggetti all'oblio. Analizziamo velocemente il quoziente prelievo fiscale sul PIL per determinare il peso dei vari tributi sullo stesso PIL. Nei Paesi scandinavi la gran parte della pressione fiscale viene applicata mediante la tassazione individuale, la contribuzione salariale e l’imposta sui consumi, ossia l'Iva. Un peso assolutamente marginale viene occupato dalla tassazione societaria e dalle imposte sulla proprietà. La percentuale dei particolari tipi di tributo sul PIL varia da uno Stato all’altro. Per esempio, in...

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