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Imposte e tasse 15 Maggio 2019

Scontrini elettronici, la riscossa degli esclusi


Ennesimo step verso la digitalizzazione fiscale, intervento che rientra nelle note misure antievasione. Dal 1.07.2019 tutti gli esercenti con volumi d'affari superiori a 400.000 euro dovranno inviare telematicamente i corrispettivi giornalieri all'Agenzia delle Entrate e dal 1.01.2020 l'obbligo sarà esteso alla generalità degli esercenti, a prescindere dal volume d'affari realizzato nell'anno solare precedente. Molte le categorie escluse per il 2020 dal processo di digitalizzazione, tra le quali quelle già “monitorate dallo Stato” come i tabaccai e tutti coloro che vendono beni dei Monopoli di Stato. L'esclusione, per ora, viene estesa anche nei confronti dei benzinai in riferimento ai rifornimenti di privati che acquistano al di fuori dell'esercizio di impresa, arte e professioni. Esclusione prevista anche nei confronti dei produttori agricoli, dei giornalai, degli operatori del settore scommesse e new slot e per i ciabattini, ombrellai e arrotini in forma itinerante. All'inizio probabilmente saranno esonerate anche alcune zone d'Italia, da individuare con decreto del Ministero dell'Economia, per oggettive problematiche di copertura di rete. Facilitazioni, invece, sono previste nei confronti degli operatori che già inviano i documenti attraverso il sistema TS, tra i quali le farmacie, a condizione che memorizzino e trasmettano giornalmente i dati. Gli esercenti che rientrano nella nuova misura,...

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