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01 Settembre 2026
Se bucano TeamSystem, cosa può salvare lo Studio?
Pensare di essere troppo piccoli per essere un bersaglio è l'errore più comune; oggi anche le realtà più piccole sono chiamate ad adottare regole di sicurezza rigide, per non lasciare aperta la porta a chi vuole entrare.
Il 24.08.2026, nel primo pomeriggio, qualcuno è entrato nei sistemi che ospitano Contabilità in Cloud, uno dei gestionali TeamSystem più diffusi tra studi professionali e piccole imprese. L'azienda l'ha comunicato ai clienti pochi giorni dopo: dati anagrafici, email, numeri di telefono, coordinate IBAN e informazioni sulle movimentazioni contabili sono stati copiati e sottratti. Le password, stando alle verifiche interne, non risultano compromesse. Nessun gruppo criminale ha rivendicato l'attacco, non è stata chiesta alcuna somma di denaro e il vettore d'ingresso resta sconosciuto.Non è un episodio isolato: pochi giorni prima era toccato al Gruppo Spaggiari, altro fornitore di software per il settore. 2 violazioni ravvicinate nello stesso comparto dicono qualcosa che vale la pena mettere per iscritto: chi tratta dati fiscali e contabili di migliaia di clienti è un bersaglio di prima scelta, indipendentemente dalla dimensione o dalla reputazione del fornitore.Ranieri Razzante, docente ed esperto di cybercrime, ha definito l'episodio grave proprio perché riguarda un'azienda leader di settore, già strutturata dal punto di vista della cybersicurezza e con una base di clienti professionali che presuppone attenzione alla sicurezza dei dati trattati. Se un fornitore di questo profilo può subire un'esfiltrazione di dati sensibili, la domanda che ogni studio dovrebbe porsi non è se sarà mai un bersaglio, ma quanto sia realistico pensare di reggere un tentativo analogo con...