Tramite Decreto Direttoriale del 26.03.2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito l'apertura del secondo sportello per il Bando Macchinari Innovativi.
I beneficiari avranno a disposizione 2 momenti distinti:
- compilazione della domanda dal 13.04.2021;
- invio della domanda dal 27.04.2021.
Il bando persegue l'obiettivo di incentivare gli investimenti innovativi in alcune Regioni del Mezzogiorno tramite un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato a copertura del 75% delle spese ammissibili.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con un'unità produttiva ubicata in una delle seguenti Regioni: Basilicata; Calabria; Campania; Puglia; Sicilia.
Le imprese, in forma singola o associata, devono avere almeno 2 bilanci approvati e depositati e non devono aver effettuato nei 2 anni precedenti una delocalizzazione produttiva.
Sono inoltre agevolabili i programmi di investimento finalizzati allo svolgimento di attività manufatturiere e di servizi alle imprese così come specificato nel D.M. 30.10.2019.
La combinazione tra il contributo in conto impianti e il finanziamento agevolato varia a seconda della dimensione aziendale. Le micro e piccole imprese possono contare su un contributo del 35% e un finanziamento del 40%. Le medie imprese possono godere di una percentuale inferiore: 25% per la parte di contributi in conto impianti e 50% per il finanziamento agevolato.
La misura, originariamente istituita nel 2019, intende sostenere programmi di investimento in beni materiali e immateriali nelle Regioni meno sviluppate.
Tali investimenti innovativi devono essere in grado di:
- consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa mediante l'utilizzo di tecnologie abilitanti Impresa 4.0;
- rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.
I programmi di investimento inoltre devono prevedere la realizzazione di una nuova unità produttiva o l'ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un'unità produttiva esistente.
Le spese ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e sono quelle relative a:
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e licenze collegati all'utilizzo dei beni materiali.
Le spese sostenute per la misura in esame non possono essere cumulate con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di Stato.
È possibile, pertanto, prevedere una possibilità di cumulo soltanto con agevolazioni quali iper ammortamento, super ammortamento e credito d'imposta in beni strumentali.
Le domande presentate vengono esaminate in base all'ordine cronologico di invio e sono sottoposte ad una procedura valutativa.
