La commedia di Pirandello conserva intatto il suo significato: personaggi in contrasto con la verità dei fatti che varia a seconda dei propri interessi e dei propri valori, così come accade oggi nei nostri studi.
I nostri genitori ci hanno insegnato l’educazione e le buone maniere, ma nessuno ha mai previsto quanto sarebbe stato utile insegnarci a trattare con le persone cosiddette “indesiderabili”. Sarebbe stato opportuno imparare ad affrontare e schivare i pugni nello stomaco inferti anche da colleghi, concorrenti, falsi amici, clienti spietati e irriconoscenti, ladri di tempo, boicottatori, ecc. Così il nostro ufficio, spesso, diventa un campo minato, un guardarsi continuamente le spalle.
A tutti, prima o poi, sarà capitato di incrociare persone problematiche. Al di là del dolore emotivo (fa male quanto una ferita) che inevitabilmente provocano questi soggetti, le domande si ripetono come le stagioni: “Come devo comportarmi? “Devo farmi schiacciare da queste persone nocive, oppure reagire?”. Parleremo proprio di questo, ossia di come creare un vaccino contro le persone tossiche. Se non ci difendiamo da questi individui che potenziano le nostre debolezze depotenziando la nostra energia, ci riempiremo di ansia e frustrazione, permettendo loro di prendere il controllo della nostra vita lavorativa e non solo. E’ vero, questo richiede sacrificio e analisi critica perché, a volte, siamo i primi a sbagliare, abituati a vederci sotto una luce riflessa che profuma di autocelebrazione. Il lavoro che faremo assieme consiste in prima analisi nel catalogare questi soggetti per conoscerli meglio. Poi, utilizzando tecniche...