L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento della guida ai servizi fiscali rivolta principalmente a cittadini e imprese, ma con una sezione specifica per gli intermediari fiscali dedicata all’abilitazione ai servizi telematici, alla trasmissione dei documenti per conto dei clienti, alle deleghe e alla consultazione dei dati fiscali. Per i professionisti, la guida va letta soprattutto come una ricognizione delle procedure disponibili. Non tutte le funzionalità descritte costituiscono novità dell’aggiornamento. È il caso, per esempio, della possibilità di acquisire massivamente le certificazioni uniche da ottobre 2025 tramite Entratel. Nel luglio 2026 è stato poi attivato lo scarico massivo delle CU tramite API.
Il passaggio dalla consultazione della singola posizione a procedure di acquisizione massiva consente di trattare i dati del cassetto fiscale all’interno dei flussi informatici dello studio, nei limiti delle funzionalità e delle condizioni tecniche previste dall’Agenzia. La guida richiama infatti, per gli intermediari, anche l’acquisizione organizzata dei contenuti del cassetto fiscale.
Un altro punto riguarda la delega unica. Il contribuente, con un unico conferimento, può autorizzare un intermediario a utilizzare una pluralità di servizi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La disciplina consente di delegare fino a 2 intermediari e prevede la scadenza al 31.12 del 4° anno successivo a quello del conferimento. Il perimetro comprende, tra gli altri, il cassetto fiscale, alcuni servizi relativi alla fatturazione elettronica e ai corrispettivi, i dati ISA e le informazioni necessarie per la determinazione della proposta di CPB.
La distinzione tra conferimento e attivazione della delega deve essere mantenuta anche sul piano operativo. Il fatto che il contribuente abbia sottoscritto o conferito l’autorizzazione non equivale, di per sé, alla possibilità per l’intermediario di utilizzare immediatamente i servizi. La procedura richiede la comunicazione dei dati all’Agenzia secondo le modalità previste. La guida richiama inoltre la possibilità di revoca della delega.
Il cassetto fiscale rimane uno degli strumenti centrali per la gestione delle posizioni dei clienti. La consultazione comprende le informazioni relative, tra l’altro, alle dichiarazioni, ai versamenti, ai rimborsi, agli atti registrati, alle comunicazioni dell’Agenzia e ai crediti. Per gli operatori Iva, le informazioni relative alle fatture emesse e ricevute sono invece gestite attraverso il portale Fatture e Corrispettivi.
Un capitolo è dedicato alla trasmissione a distanza di documenti e istanze senza recarsi allo sportello. La procedura è utilizzabile anche da intermediari e da altri soggetti autorizzati a operare per conto dell’interessato. Il suo utilizzo, tuttavia, è subordinato alla verifica delle modalità previste per il singolo procedimento: quando una disposizione normativa o un provvedimento dell’Agenzia stabilisce uno specifico canale di trasmissione, il servizio generico non può sostituirlo.
Per lo studio professionale, il dato che emerge dall’aggiornamento è quindi soprattutto organizzativo. La gestione del rapporto con l’Amministrazione Finanziaria passa attraverso una pluralità di ambienti: area riservata, cassetto fiscale, Fatture e Corrispettivi, Civis, Entratel, servizi di acquisizione dei dati e strumenti di assistenza.
