L'Agenzia delle Entrate torna a rispondere agli interpelli per cause ostative al regime forfetario; in particolare, la risposta 16.09.2019, n. 382 tratta del rapporto di coesistenza tra lavoro autonomo e dipendente nei confronti del medesimo soggetto.
L'istante dichiara di svolgere la libera professione tramite contratto d'opera (in scadenza nel 2019) come lavoratrice autonoma per un'Azienda Sanitaria. Dal 2017 tutte le collaborazioni da libero professionista sono state trasformate in lavoro dipendente. Pertanto, l'istante dal 2017 ha 2 tipologie di rapporto di lavoro con l'Azienda Sanitaria: come lavoratrice autonoma (il cui contratto d'opera prosegue fino a scadenza, nel 2019) e come lavoratrice dipendente. Si chiede, pertanto, se può aderire per l'anno 2019 al regime dei forfetari, emettendo esclusivamente fatture verso odierno datore di lavoro. In altre parole, si chiede se si può applicare la causa ostativa di cui alla lettera d-bis L.190/2014 (introdotta dalla legge di Bilancio 2019).
La risposta è positiva, ossia il soggetto può aderire al regime dei forfetari nel 2019 perché la circolare 10.04.2019, n. 9/E ha precisato che nella particolare ipotesi in cui, prima dell'introduzione della lettera d-bis, il contribuente conseguiva già le 2 tipologie reddituali e tale situazione non varia, la causa ostativa non trova applicazione. Poi l'Agenzia puntualizza che il regime forfetario...