Coniugi residenti in Comuni diversi: gli effetti della sentenza 209/2022 della Corte Costituzionale anche sui giudizi pendenti.
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Stagione dei rimborsi - La sentenza 13.10.2022, n. 209, della Corte Costituzionale apre ufficialmente la stagione dei rimborsi Imu per le famiglie con residenza in Comuni diversi.
Annualità rimborsabili - Per effetto della pronuncia, i coniugi effettivamente (e non fittiziamente) residenti in Comuni diversi, che non hanno potuto fruire dell'esenzione da abitazione principale e che hanno versato l'Imu per le annualità ancora suscettibili di accertamento (dall'anno di imposta 2017 al 2022), potranno presentare istanze di rimborso ai Comuni competenti.
Giudizi pendenti - La sentenza 209/2022 ha l'effetto di fermare i ricorsi pendenti sul tema. Oltre all’illegittimità costituzionale delle previsioni contenute nel D.L. 201/2011, rimasto in vigore fino al 2019, e nella L. 160/2019 (nuova Imu), è caduto anche l’ultimo intervento normativo del D.L. 146/2021, benchè di tipo interpretativo e nella direzione dell'attuale orientamento.
Residenza fittizia - La Consulta ricorda che l’assenza di dimora abituale può essere provata dai Comuni mediante i consumi dei servizi in rete, dati già in possesso degli enti locali: in effetti ai Comuni, tramite Punto Fisco, vengono già trasmessi i dati relativi alle utenze acqua, gas ed energia elettrica.