Sicurezza sul lavoro 2026: Piano integrato e incentivi Inail
Il D.M. 20/2026 introduce il Piano integrato per la sicurezza sul lavoro, rafforzando prevenzione, formazione e controlli, con focus sul comparto agricolo e sull’utilizzo di incentivi Inail per l’ammodernamento e la riduzione dei rischi.
Con il D.M. 20/2026, il Ministero del Lavoro ha adottato il “Piano integrato per la salute e sicurezza sul lavoro 2026”, documento di pianificazione strategica volto al rafforzamento sistemico delle politiche prevenzionistiche. L’intervento si inserisce nel quadro della strategia europea 2021-2027 e si configura quale evoluzione delle misure già avviate nell’esercizio precedente. Il Piano individua un modello multilivello fondato sul coordinamento tra amministrazioni competenti: Ministero del Lavoro (indirizzo e coordinamento), Inail (prevenzione e leve incentivanti) e Ispettorato Nazionale del Lavoro (attività ispettiva). La validità temporale è fissata al 31.12.2026, con possibilità di aggiornamenti dinamici.Incentivi alle imprese e nuovi strumenti di prevenzione - Particolare rilievo assume l’attuazione delle disposizioni del D.L. 159/2025, che introducono un sistema premiale correlato all’andamento infortunistico aziendale. Le imprese virtuose possono accedere a riduzioni dei premi assicurativi Inail, mentre quelle con violazioni rilevanti risultano escluse dai benefici.Sul piano operativo, viene introdotto l’obbligo di monitoraggio dei c.d. “near miss” (mancati infortuni) per le imprese con oltre 15 dipendenti, mediante raccolta e trasmissione di dati aggregati. Tale adempimento consente una più efficace analisi dei rischi e l’implementazione di modelli organizzativi orientati alla prevenzione.Focus sul settore agricolo - Il comparto agricolo...