Privacy già violata per i milioni di fatture elettroniche già trasmesse e transitate tramite il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Anche se l’obbligo di fatturazione elettronica scatta in via generalizzata dal 1.01.2019, sono svariati milioni quelle già trasmesse in via facoltativa o per specifici settori già obbligati dal 2018. Su tali fatture elettroniche, se i loro legittimi proprietari subiranno un danno, per esempio una profilazione, potranno rivolgersi chiedendo per il risarcimento direttamente all’Agenzia delle Entrate. Sono questi i primi effetti, immediati e irreversibili, della bocciatura della fattura elettronica contenuta nel provvedimento dell’autorità 15.11.2018.
Se è vero che il Garante Privacy ha concluso la sua requisitoria sulla fatturazione elettronica avvertendo l’Agenzia delle Entrate che il trattamento dati viola le disposizioni del Regolamento UE, è vero altresì che nel corso del 2018 milioni di fatture elettroniche sono già transitate attraverso il sistema di interscambio. Scorrendo il provvedimento dell’Autorità garante, non vi è ombra di dubbio che anche per queste fatture già trasmesse elettronicamente tramite il sistema SdI siamo in presenza di un trattamento di dati non obbligatori ai fini fiscali, in assenza di idonee misure di sicurezza.
L’esistenza di fatture elettroniche già trasmesse con le...