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Imposte e tasse 16 Novembre 2020

Sistema Tessera Sanitaria da annuale a mensile

Complicazioni per tutti, tranne i soggetti obbligati all’invio dei dati al Sistema di interscambio (SdI) come le farmacie e parafarmacie, che adempiono all’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi inviando i dati al sistema TS tramite registratore telematico.

Correva l’anno 2014 quando veniva approvato il decreto Semplificazioni che, tra le varie misure, prevedeva che i contribuenti potessero ricevere la propria dichiarazione dei redditi già compilata con alcuni dati. Da allora, per gli intermediari finanziari è stato un moltiplicarsi di adempimenti. L’ultima novità è prevista dal D.M. 19.10.2020. Per l’anno d’imposta 2020, scadrà il prossimo 31.01.2021 l’invio dei dati all’anagrafe tributaria destinati alla compilazione del modello 730 precompilato riguardante le spese mediche, sulla base dei dati comunicati dai medici privati e pubblici, ospedali, cliniche private, SSN; dal 2021, la scadenza sarà mensile. La comunicazione annuale al sistema TS, quindi, si trasforma in 12 adempimenti. Inoltre, ricordiamo che inizialmente l’invio interessava una ristretta platea di soggetti, man mano ampliata a colpi di decreto. Aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, farmacie pubbliche e private, centri di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, sono stati i primi a debuttare con l’invio dei dati in base all’art. 3, c. 3, D.Lgs. 175/2014. Novità per l’anno d’imposta 2020, come noto, è che gli operatori sanitari devono specificare le modalità...

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