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IVA 16 Ottobre 2026

Sistemi di accumulo: Iva ordinaria se il fotovoltaico è già operativo

Il BESS collegato a un impianto esistente non è un componente dell’impianto di produzione: per l’Agenzia delle Entrate non si applica il 10% previsto per la costruzione di impianti fotovoltaici.

La risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n. 181/2026 chiarisce il trattamento Iva applicabile all’acquisto, con installazione, di un sistema di accumulo elettrochimico (Battery Energy Storage System, BESS) destinato a operare insieme a un impianto fotovoltaico già autorizzato, allacciato e funzionante. Il sistema comprendeva batterie, PCS, trasformatori e ausiliari, con possibilità di caricarsi dal fotovoltaico o dalla rete. Era destinato al time shifting, ai mercati elettrici e ai servizi ancillari.Il fornitore intendeva applicare l’aliquota ordinaria del 22%, mentre la società acquirente riteneva applicabile il 10% previsto dai numeri 127-quinquies) e 127-sexies) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 633/1972. Il numero 127-quinquies) agevola gli impianti di produzione e le reti di distribuzione di energia da fonte solare-fotovoltaica ed eolica. Il successivo numero 127-sexies) estende il 10% ai beni, esclusi materie prime e semilavorati, forniti per la costruzione di tali opere e impianti. Il numero 127-septies), richiamato nel provvedimento, riguarda invece le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla loro costruzione.L’Agenzia ricorda che l’elenco degli impianti agevolati è tassativo e che le norme di favore non si applicano per analogia. La prassi richiamata, tra cui le risoluzioni nn. 22/E/1998, 2/E/2000, 149/E/2005, 269/E/2007 e 202/E/2008, distingue tra beni finiti destinati alla costruzione e beni...

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