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Gestione d'impresa 10 Settembre 2018

Situazione patrimoniale dei conti condominiali


L'art. 1130-bis C.C., tra l'altro, dispone che il rendiconto condominiale deve contenere “ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica”. Si tratta di una disposizione scritta in modo un po' confuso, ma che a mio giudizio esprime con chiarezza l'obbligo di redigere la situazione patrimoniale del condominio: la situazione si compone delle attività e delle passività, che devono sempre quadrare. In altre parole, le spese addebitate nell'esercizio e non pagate (ossia i debiti), devono sempre trovare la copertura finanziaria nei crediti del condominio (ossia nelle quote condominiali da pagare), i quali a loro volta si distinguono in crediti per morosità relativi ad anni precedenti; e quote di conguaglio addebitate al fine di coprire le spese imputate in eccesso, rispetto al preventivo approvato dall'assemblea. In altre parole, si può scrivere che i conti condominiali prevedono la copertura di tutte le spese addebitate nel rendiconto, tramite il contestuale addebito ai condòmini delle spese inerenti, ripartite per millesimi di proprietà o con altri criteri previsti dall'art. 1123 C.C. Di seguito, segnalo i conti delle attività e delle passività più importanti che si possono trovare nelle situazioni patrimoniali riferite ai...

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