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Imposte e tasse 17 Ottobre 2019

Slalom di date tra fattura immediata e differita

Apertura dall'Agenzia delle Entrate per la data di fine mese con istruzioni per l'emissione, compresi gli aspetti di numerazione.

Si può affermare che l'avvento della fattura elettronica abbia in qualche modo sconvolto il modo di lavorare e che le regole ormai acquisite da decenni, in tema di emissione e registrazione delle fatture, siano state messe in discussione. Lo stesso decreto IVA ha subito inevitabili modifiche conseguenti alle problematiche connesse. Ma a distanza di mesi dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni, permangono ancora dubbi su data di emissione e numerazione. La circolare 17.06.2019, n. 19/E, nel fornire numerosi chiarimenti sulla nuova normativa, aveva creato un po' di imbarazzo nel paragrafo rubricato “emissione delle fatture” (l'esempio citato riguardava la fattura differita) dove affermava che, in caso di più consegne di beni nello stesso mese, la fattura dovesse indicare la data dell'ultima consegna effettuata e potesse essere generata e inviata allo SdI in un qualsiasi giorno compreso tra il 1° e il 15° del mese successivo. Con questa affermazione veniva messo in discussione un principio cardine, prassi diffusa e acquisita da decenni, ovvero l'emissione delle fatture differite con data di fine mese, a prescindere dalla data dell'ultima consegna. Tra gli operatori si era comunque diffusa la convinzione che fosse corretto mantenere le vecchie abitudini, ma con la risposta all'interpello 24.09.2019, n. 389, l'Agenzia delle Entrate, entrando un po' in contraddizione con quanto affermato nella...

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