Una dote da 108 milioni di euro per la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ha firmato due decreti per lo stanziamento di 108 milioni di euro che rifinanziano Smart&Start Italia. Nello specifico, i decreti assegnano:
8 milioni di euro del fondo per la crescita sostenibile, agli investimenti di start-up innovative localizzate nelle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo;
100 milioni di euro del programma nazionale “ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” alle iniziative imprenditoriali innovative delle Regioni Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Possono chiedere un finanziamento:
start-up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi;
team di persone fisiche che vogliono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa”;
imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.
I requisiti che qualificano un’impresa come "start-up innovativa" sono indicati all’art. 25 D.L. 179/2012. Per approfondimenti sui requisiti consultare il sito startup.registroimprese.it.
La misura finanzia piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni...