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Associazioni sportive dilettantistiche e sport 20 Agosto 2026

Società calcistiche tra Srl e SSD

Il passaggio alla qualifica dilettantistica consente l’accesso a specifiche agevolazioni, ma impone vincoli statutari e richiede di pianificare l’eventuale ritorno nel professionismo.

Nel calcio, il passaggio tra campionati professionistici e dilettantistici produce effetti anche sul piano giuridico, fiscale e lavoristico. La contrapposizione tra Srl e società sportiva dilettantistica è però impropria: la SSD non costituisce un autonomo tipo civilistico, si tratta semplicemente di una Srl alla quale è attribuita la qualifica di ente sportivo ex D.Lgs. 36/2021, con conseguente iscrizione nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD).Nel calcio maschile, la Serie C rappresenta il primo livello professionistico, mentre la Serie D costituisce il vertice dell’area dilettantistica. Nel calcio femminile, il professionismo è attualmente circoscritto alla Serie A. La promozione in tali campionati comporta l’incompatibilità con la qualifica di SSD, la conseguente permanenza nel RASD e richiede quindi l’adeguamento della società alla disciplina del professionismo.Dalla società professionistica alla SSD - Una Srl che opera nel settore dilettantistico, se interessata ad assumere la qualifica di SSD, può mantenere la propria identità giuridica, adeguando lo statuto agli artt. 6, 7 e 8 D.Lgs. 36/2021. Occorre indicare la natura dilettantistica dell’attività, prevedere l’esercizio stabile e principale dell’organizzazione e la gestione di attività sportive dilettantistiche, disciplinare l’assenza di finalità lucrative e inserire la devoluzione del patrimonio a fini sportivi in caso di scioglimento. Alla modifica...

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